Dipinto antico bambocciata con rissa contadina, olio su tela Roma XVIII secolo, ambito Paolo Monaldi

Quindici figure, un cortile, una rissa.

La composizione è costruita per essere letta a colpo d’occhio, ma tiene insieme più episodi nello stesso spazio.

A sinistra la violenza è diretta: un uomo è a terra, un altro lo sovrasta con il pugno alzato, mentre una donna interviene per dividerli. Poco più indietro, un secondo gruppo continua lo scontro.

Al centro la tensione si concentra: un uomo con il fazzoletto rosso afferra una donna e la trascina nella confusione, mentre altre figure si stringono attorno.

A destra la scena si apre. Alcuni osservano, altri reagiscono: una donna alza le braccia, un’altra resta seduta sul muretto, distante. Accanto, un asino beve alla fontana senza alcuna attenzione per ciò che accade.

È un dettaglio decisivo.

L’animale introduce una misura stabile dentro il disordine e, per contrasto, rende più evidente l’agitazione delle figure umane.

Lo spazio è definito ma non chiuso.

Il cortile è costruito da edifici rustici e da una capanna, ma al centro si apre un arco con la porta spalancata verso il paesaggio. Questo passaggio dà profondità e permette allo sguardo di attraversare la scena senza fermarsi.

Questo tipo di pittura è noto come “bambocciata”.

Si tratta di scene di vita quotidiana — risse, mercati, momenti popolari — sviluppate a Roma tra Seicento e Settecento. Erano molto richieste dai collezionisti, in particolare dai viaggiatori del Grand Tour, che le acquistavano come immagini dirette della vita locale.

Nel Settecento romano, queste opere entravano negli interni come controparte alla pittura ufficiale: non soggetti ideali, ma episodi osservati e costruiti per essere raccontati.

Per carattere e impostazione, il dipinto si inserisce nell’ambito di Paolo Monaldi, tra i principali interpreti di questo genere, capace di organizzare scene affollate mantenendo chiarezza.

La composizione è articolata ma controllata.

Le figure sono distribuite in gruppi, i gesti non si sovrappongono casualmente, e il colore guida lo sguardo: i rossi e gli azzurri emergono dal fondo terroso e segnano i punti di maggiore tensione.

Dipinto a olio su tela.

Superficie con craquelure diffusa coerente con l’età. Colori ancora vivi e leggibili.

Cornice in legno dorato, semplice e proporzionata.

È una scena costruita per trattenere lo sguardo.

Non per la violenza, ma per il modo in cui è organizzata.

  • Materiale: Olio su tela
  • Dimensioni: cm 43 × 74 h
  • Condizione: Restaurato
  • Epoca: Metà '700
  • Stile: Rococò
  • Stato: Ottime condizioni

CUP G79J20003880007