Tavolo piemontese a libro in ciliegio, Ottocento

Tavolo da pranzo in ciliegio massello, piano apribile e gambe tornite, area Langhe

Un tavolo da cucina, fatto per essere usato ogni giorno, per stare al centro della vita quotidiana.

Nasce in Piemonte, nella prima metà dell’Ottocento, nel contesto delle Langhe: colline, vigneti, cascine, una cultura contadina concreta e organizzata, dove gli arredi venivano fatti per funzionare e durare, più che per decorare.

È un lavoro di buona falegnameria, costruito come si deve: proporzioni giuste, legno scelto, gambe ben ancorate.

Il materiale è ciliegio massello, con una patina calda e intensa, maturata nel tempo attraverso l’uso e la luce.

Le gambe hanno un profilo tipico del passaggio tra gli stili Carlo X e Luigi Filippo (intorno al 1825–1835): una tornitura che alleggerisce il volume tenendo bene il peso e mantenendo stabilità.

Il piano, la parte che più conta, è di buon spessore e ben tenuto, usato ma non maltrattato. È a doppia plancia e si apre a libro, un sistema semplice e diffuso nelle campagne delle Langhe.

Da chiuso è un rettangolo contenuto; aperto diventa un quadrato ampio. Cambia la disposizione: si sta faccia a faccia, si parla, si condivide lo spazio. È il tavolo del momento in cui la famiglia si riuniva rientrando dal lavoro.

Sotto si trova il vano contenitore, utile per riporre tovaglie, piatti e quello che serve.

Il restauro è stato leggero: consolidamento della struttura, pulitura e finitura con gommalacca a piumaccio e cera a protezione della patina originale.

Il tavolo è integro, non tarlato, ben conservato, segno che è sempre stato in ambienti sani.

Sta bene dove c’è attenzione: una cucina importante, una zona pranzo contemporanea, una casa di campagna curata. Non arreda soltanto — introduce materia e presenza, un centro attorno a cui lo spazio si organizza.

È un tavolo buono, con una storia leggibile. Non nasce per essere sostituito.

Ci mangi, ci inviti qualcuno, lo apri quando serve, lo richiudi quando lo spazio cambia. Sta lì, e funziona.

È uno di quelli che restano.


Sono sopravvissuti al tempo meritandosi il diritto di restare.
Portano con sé memoria e verità.
Il nostro lavoro è riconoscerli e farli proseguire.

  • Materiale: ciliegio massello
  • Dimensioni: Cm 160 x 75 da chiuso e 160 x 150 da aperto
  • Condizione: Da restaurare
  • Epoca: Prima metà dell'800
  • Stile: Luigi Filippo
  • Stato: Buone condizioni

CUP G79J20003880007